Risotto al pesce persico della vecchia zia Katia (alla sua maniera)

Presa dai rimorsi glucidici dati dallo stress da ipermodellamento di pasta da zucchero, anche la zia Katia a volte cucina...soprattutto per accontentare il pescatore che ha sposato, che la delizia nel week end con pesciolini freschi tipici delle nostre zone. Sabato scorso ha pescato quella delizia del pesce persico del lago di Como, che la signora ha prontamente fritto nella padella di ghisa. Esperienza surreale! La padella mantiene perfettamente il calore e non brucia il burro, dorando perfettamente la superficie dei filetti. Effettivamente un po' calorico, ma non c'è comasco che almeno un paio di volte all'anno decide di soprassedere alle analisi del colesterolo e si concede questa bontà. Per cui largo al burro e alle papille gustative!

RISOTTO AI FILETTI DI PESCE PERSICO ALLA MANIERA DI KATIA



Dosi per 4 persone

25 filettini di pesce persico

1 uovo
320 g di riso
pangrattato qb
10 foglie di salvia fresca
150 g di burro circa...più o meno...man mano che si consuma aggiungerne un pochino.

Sciogliere 70 g di burro nella padella di ghisa con qualche foglia di salvia.
Passare i filetti nell'uovo quindi nel pangrattato e poi friggere (ci vogliono circa 5 minuti a filetto).

Tenere l'intingolo di cottura e versare il riso precedentemente bollito al dente con 5 filetti di pesce fritti. Mescolare vigorosamente cercando di sbriciolare il pesce.



 
Impiattare il piatto con sopra i filettini...et voilà!