Risotto zola, zafferano e pancetta




In ufficio la combriccola delle zie è sempre a dieta...non c'è un giorno dell'anno in cui non si parli di quanto fanno bene le proteine, di quanto tagliamo le calorie e di che microscopico costume da bagno indosseremo l'anno prossimo...a dispetto della muta che useremmo adesso! In questo clima scriviamo di cucina...disgraziate! Ma quanto è bello trasgredire??? Per questo la zia Olga ci propone questo risottino...che domani sera farò a Parpapapà...contento???


Risotto zola, zafferano e pancetta


Ingredienti per 4 persone

320 g di riso qualità Carnaroli 
1 cipolla bianca
1 bustina di zafferano in polvere
60 g  di pancetta a dadini
1 litro di brodo di carne 
60 g di burro
2 cucchiai di olio EV
40 g di gorgonzola a tocchetti  
sale e pepe qb
4 cucchiai di parmigiano grattugiato (per il riso)
8 cucchiai di parmigiano grattugiato (per la cialda)


Procedimento

Far scaldare olio e metà del burro nella vostra cocotte di ghisa, aggiungere la cipolla tagliata sottile, far dorare un pochino ed aggiungere qualche cucchiaio di brodo ben caldo per mantenerla morbida. Aggiungere la pancetta a pezzettini, salare, pepare e lasciar rosolare a fiamma vivace.

  
Nel mentre diluire lo zafferano in una tazza di brodo caldo.

Aggiungere il riso, lasciarlo tostare per 5-6′, mescolando bene, sfumare con vino bianco, sempre a fuoco vivace, poi iniziare a tirare il risotto, aggiungendo prima il brodo con lo zafferano e poi brodo bollente quando tende ad asciugare, fino alla cottura, a fuoco medio.


A cottura, aggiungere il restante burro, mantecare unendo il parmigiano e il gorgonzola a tocchetti, che regala al risotto  cremosità! 

Per presentarlo in modo più creativo prepare come segue una cialda al parmigiano:


 

In una padella antiaderente calda, disporre il parmigiano grattugiato in modo da formare una cialda rettangolare. Quando il formaggio inizia a fondersi, allontanare la padella dal fuoco, lasciar raffreddare leggermente, e rimuovere la cialda con una spatola di silicone, facendo attenzione a non romperla.
Lasciarla raffreddare completamente prima di utilizzarla.